Competenza digitale

Da WikiPA.

La competenza digitale “consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le Tecnologie della Società dell’Informazione (TSI) per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. Essa è supportata da abilità di base nelle Tecnologie di Informazione e di Comunicazione (TIC): l’uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni nonché per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet”.

La competenza digitale è caratterizzata da tre dimensioni – cognitiva, tecnologica ed etica – e dunque legata alle capacità di:

  • rapportarsi al contesto di vita (mantenere capacità critica rispetto alle informazioni e alle opinioni, saper affrontare le situazioni problematiche);
  • gestire gli eventi del divenire (essere capaci di accogliere i cambiamenti derivanti dall’innovazione tecnologica);
  • essere soggetto sociale (essere parte di una comunità ed interagire).

La competenza digitale è così la competenza di base richiesta a tutti i cittadini per poter pienamente partecipare alla società dell'informazione e della conoscenza ed esercitare i diritti di cittadinanza digitale. Si situa al primo livello della digital literacy, dove il secondo è rappresentato dalla capacità di “utilizzo digitale” nel contesto professionale e il terzo dalla capacità di digital transformation, in cui si è in grado di utilizzare le opportunità digitali per l’innovazione e il miglioramento, grazie ad un loro utilizzo creativo. Il passaggio necessario è andare oltre l’idea di “consumo critico” dei media (anche digitali) – che è comunque sottostante a tutta la tradizione della media education– per spostare il focus dalla costruzione di competenze individuali a un processo di apprendimento che implica abilità sociali sviluppate attraverso la collaborazione e il networking. Alle new media literacies, è affidato il compito di garantire il pieno dispiegamento di quel processo di empowerment che consente a tutti l’esercizio di una cittadinanza attiva e consapevole nella società dell’informazione.


Fonti

  • Istituto dell’Enciclopedia Italiana, Enciclopedia Scienza e Tecnica – Informatica- Vol VII , 2012

Link esterno